A seguito della riunione del Consiglio dei Ministri, è stata ufficialmente annunciata la riapertura dei termini per aderire al concordato preventivo biennale (CPB) per il periodo 2024-2025. La nuova scadenza è stata fissata al 12 dicembre.
Questa proroga sarà introdotta mediante un decreto legge che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Le disposizioni del decreto saranno poi incorporate come emendamento al DL n. 155/2024 (cosiddetto “decreto fiscale”), il quale dovrà essere convertito in legge entro il 18 dicembre 2024.
Possono aderire al CPB entro il nuovo termine del 12 dicembre solo i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024. Coloro che hanno presentato la dichiarazione in ritardo non potranno beneficiare della proroga.
Un’altra condizione per usufruire della proroga è che il contribuente accetti di indicare nella dichiarazione integrativa un importo superiore rispetto al reddito determinato per il 2023 e già dichiarato entro il 31 ottobre.
La riapertura dei termini per il CPB ha implicazioni sulla scadenza per il versamento della seconda o unica rata di acconto, che rimane fissata al 2 dicembre (il 30 novembre cade di sabato), salvo ulteriori modifiche.
I contribuenti che aderiranno al CPB entro il 2 dicembre potranno versare gli acconti tenendo conto degli effetti del concordato. Invece, coloro che aderiranno dopo il 2 dicembre, ma entro il 12 dicembre, dovranno comunque effettuare il versamento entro il 2 dicembre e successivamente ricorrere al ravvedimento operoso per regolarizzare eventuali importi inferiori rispetto alle imposte dovute.
Lo Studio Bravo rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse.



