Per tutti i contribuenti che nel 2023 hanno versato contributi a fondi pensione o assicurazioni previdenziali senza poterne dedurre l’intero importo, si avvicina un’importante scadenza. La comunicazione al fondo pensione dei contributi non dedotti deve essere effettuata entro il 31 dicembre 2024.
Chi deve effettuare la comunicazione?
La comunicazione riguarda diverse categorie di contribuenti:
- Lavoratori dipendenti (pubblici e privati)
- Lavoratori autonomi
- Imprenditori
- Soci lavoratori di cooperative
- Soggetti privi di redditi da lavoro
- Persone che hanno versato contributi per familiari a carico
Perché è importante questa comunicazione?
La comunicazione serve a due scopi fondamentali:
- Evitare la doppia tassazione dei contributi non dedotti
- Permettere al fondo pensione di gestire correttamente il trattamento fiscale delle future prestazioni
È importante sottolineare che, come chiarito dall’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 245/E del 23.7.2002), i fondi pensione non possono autonomamente escludere dalla tassazione i contributi non dedotti senza una formale comunicazione dell’interessato.
Aspetti chiave da ricordare
Limite di deducibilità:
- Il limite massimo deducibile è di 5.164,57 euro annui
- Nel calcolo non rientrano le quote di TFR destinate alla previdenza complementare
Tempistiche:
- La comunicazione va effettuata entro il 31 dicembre dell’anno successivo al versamento
- In caso di maturazione del diritto alla prestazione prima del 31 dicembre, la comunicazione deve essere fatta alla data di maturazione del diritto
Casi particolari
Iscrizione a più fondi:
Chi è iscritto a più fondi pensione deve comunicare i contributi non dedotti solo ai fondi presso i quali ha effettivamente versato contributi risultati indeducibili.
Familiari a carico:
Per i contributi versati nell’interesse di familiari a carico:
- La comunicazione deve essere fatta a nome del titolare della posizione previdenziale
- Va specificato che i contributi non sono stati dedotti né dal familiare a carico né dal soggetto che lo ha in carico fiscalmente
Conseguenze della mancata comunicazione
In assenza di comunicazione:
- Il fondo pensione dovrà assoggettare a tassazione l’intera prestazione previdenziale
- Si perderà il beneficio della non tassazione sulla quota corrispondente ai contributi non dedotti
La corretta e tempestiva comunicazione è quindi fondamentale per ottimizzare il trattamento fiscale delle future prestazioni previdenziali e evitare una doppia imposizione fiscale.
Lo Studio Bravo rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse.



