In riferimento alla comunicazione diffusa dal Ministero dell’Economia (comunicato stampa n. 136/2024), si rende noto che il Parlamento ha approvato una modifica al Collegato fiscale (D.L. n. 155/2024) che posticipa al 16 gennaio 2025 il termine per il versamento della seconda rata di acconto 2024 per le persone fisiche titolari di partita IVA con ricavi o compensi relativi all’anno 2023 non superiori a 170.000 euro.
Dall’analisi dell’emendamento si evince che rimangono esclusi da questo differimento tutti gli altri soggetti tenuti ad effettuare il versamento della seconda o unica rata entro il prossimo 2 dicembre, poiché il termine ordinario del 30 novembre 2024 cade di sabato.
La norma stabilisce inoltre che le persone fisiche titolari di partita IVA potranno procedere al versamento alternativamente:
- In un’unica soluzione entro il 16 gennaio 2025
- In 5 rate mensili di importo paritario, da gennaio a maggio 2025, con l’applicazione degli interessi legali a decorrere dalla rata successiva alla prima.
Si precisa che nel computo per la determinazione dell’importo dovuto non concorrono i contributi previdenziali e assistenziali, nonché i premi INAIL.
Lo Studio Bravo rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse.



